Casa filtro di Managua

La Casa filtro di Managua è il punto di primo contatto e accoglienza dei bambini inalanti colla (huele-pega) e si trova nelle vicinanze del Mercado Oriental, che e’ il mercato piu’ grande di Managua e dove i bambini di strada trascorrono gran parte della loro vita.

Altri posti dove la presenza dei bambini e’ numerosa sono i parchi di Ciudad Jardin, la chiesa del Calvario o il “Palacio”, una struttura abbandonata nei pressi della vecchia cattedrale. La casa filtro e’ aperta tutti i giorni ed e’ qua che, dopo aver avuto il contatto con gli operatori di strada e dopo un’opera di convincimento da parte degli stessi, si fermano ed incominciano a conoscere il progetto. Le matite colorate e la carta da disegno sono i primi e spesso piu’ efficaci strumenti che gli educatori e gli psicologi che operano nella casa filtro utilizzano per incominciare un percorso di conoscenza e fiducia indispensabile per i futuri passi all’interno del progetto. Nella casa filtro i agazzi possono mangiare, lavarsi, dormire, disegnare, svolgere attivita’ manuali con la cura che a loro viene assicurata sia dal personale locale, che dai volontari italiani e di altri paesi; l’unica regola per rimanre all’interno della casa e’ l’abbandono della pega (colla) o delle altre droghe. Questa prima fase di conoscenza del progetto e’ la piu’ difficile: il bambino e’ condizionato e attratto dal forte potere del gruppo e dei vari leader, che in strada hanno costituito un microcosmo di solidarieta’ alternativa alla famiglia; abituare i bambini ad avere alcune basilari regole come mangiare a tavola, dormire in un letto, lavarsi, abbandonare la droga e vincere la diffidenza verso il “nuovo” e’ un obiettivo raggiungibile a piccoli passi solo quando il bambino inizia ad acquisire coscienza delle propirie capacita’. In una societa’ che lo emargina considerandolo un delinquente scopre, invece, di valere qualcosa, ed ogni passo eseguito e’ un gradino in piu’ verso la conquista dell’autostima. Soltanto in questo modo comprendera’ l’orrore delle notti passate in strada e potra’ sempre piu’ liberamente scegliere di proseguire il suo cammino verso un’altra vita. Solitamente il percorso all’interno della casa filtro dura circa tre mesi, pero’ varia a seconda di fattori come l’eta’, la eventuale frequenza di una scuola e altre considerazioni che gli operatori valutano per poi indirizzare il bambino nella fase successiva di recupero.