Chureca: la discarica di Managua

Circa 1500 persone giungono ogni giorno alla discarica di rifiuti “la Chureca” di Managua, Nicaragua, presso il barrio di Acahualinca (se desideri vedere le foto clicca qui ), e da essa traggono pochi denari per sopravvivere. Il 53% di essi ha meno di 18 anni. Raccolgono plastica, vetro, carta, alluminio e metalli vari; un quintale di carta viene pagato quaranta Cordobas, una libbra di alluminio due, un quintale di vetro otto. Sedici Cordobas valgono un dollaro.

Intere famiglie lavorano dalle sei del mattino fino a sera in questo inferno, riparandosi dal sole o dalla pioggia sotto una scatola di cartone o all’ombra del carretto “di famiglia”. I bambini anche dall’età di quattro anni iniziano la loro “ carriera” lavorativa, aiutando a sorvegliare il materiale raccolto, selezionando, ripulendo. Raccolgono all’inizio i materiali più “facili”, la carta e la plastica; qualche volta trovano un giocattolo tra i rifiuti. A 14 anni sanno fare “tutto” ciò che deve saper fare un lavoratore della discarica.

Alla “Chureca”, vasta 42 ettari, decine di camion scaricano ogni giorno novecento tonnellate di rifiuti. Li attendono i raccoglitori che velocemente “attaccano” il mucchio appena scaricato con attrezzi di fortuna. I mezzi sollevano nubi di polvere accecante. Periodicamente con degli aerei viene sparso combustibile e viene appiccato il fuoco; altro fumo altamente tossico investe il popolo della discarica. In estate la temperature supera i quaranta gradi. In inverno, sotto le piogge torrenziali, la discarica è una palude e si affonda nel fango.
Ai piedi della “Chureca” è nato un piccolo abitato di baracche di lamiera e di legno in cui vivono, oltre alle famiglie, prostitute e huelepega, consumatori di colla e altre droghe.

Il 92% del popolo della discarica vive in case fatiscenti e divide la stanza anche con altre 6 persone, senza acqua potabile, senza accesso ai servizi di salute e all’educazione. Il 62% non dispone di servizi igienici, il 25% dei maggiori di quindici anni è analfabeta.

Nel 2005 Los Quinchos ha inaugurato primo piccolo centro per i bambini della Chureca: una mensa, servizi igienici e i primi corsi di alfabetizzazione. Ora il centro de Los Quinchos assiste circa 60 bambini, bambine e adolescenti lavoratori della discarica. I corsi di alfabetizzazione sono stati affiancati da corsi di sostegno scolastico per chi ha deciso di andare a scuola, e si sono aggiunte diversi attività ludiche e sportive, che mirano alla socializzazione dei bambini, delle bambine e degli adolescenti della Chureca.