Come abbiamo usato i soldi del 2016

Grazie agli incassi dalle nostre iniziative e le donazioni ricevute nel corso del 2016, a inizio 2017 abbiamo potuto sostenere le seguenti realtà e attività:

  • Da diversi anni sosteniamo l’organizzazione COPINH (Consejo Civico de Organizaciones Populares e Indigenas de Honduras) in Honduras che affianca comunità inidgene nella loro lotta contro lo sfruttamento indiscriminato del loro territorio e per il rispetto dei loro diritti. Nonostante la crescente conoscenza internazionale sia dell’organizzazione sia della situazione in Honduras, nel paese centroamericano continuano e anzi sono aumentati gli omicidi di attivisti per i diritti umani e indigeni. Secondo Global Witness, dal 2010 ad oggi in Honduras sono stati assassinati 120 attivisti. Nella notte del 2 marzo 2016 è stata barbaramente uccisa da un comando di sicari armati Berta Cáceres, storica e carismatica leader del COPINH e diverse volte ospite a Bolzano. Berta lottava con gli indigeni della comunità di Rio Blanco contro la costruzione della maxi-diga Agua Zarca, sul fiume Gualquache. Un fiume sacro per la cosmovisione Lenca, etnia fra le più antiche del Mesoamerica, minacciata da un progetto approvato con concessioni illegali, rilasciate all’impresa costruttrice DESA., contravvenendo alla Convenzione internazioanle ILO 169 sul diritto al consenso previo e informato dei popoli inidgeni. La morte di Berta è stata una grave perdita per tutti, e ovviamente per il COPINH che si è dovuto riorganizzare e sta tuttora attraversando un periodo di difficoltà. Abbiamo voluto sostenre il COPINH in questo difficile momento con un contributo di 5.000 euro.Per maggiori info: http://www.losquinchosbz.org/berta-vive-copinh-sigue/
  • 2.000 euro vanno all’Associazione Los Quinchos Nicaragua a sostegno del progetto “barche”: nel 2017 il Quincho Nicaragua, con il finanziamento della Provincia di Bolzano, avvierà un progetto di costruzione di barche da pesca con gli adolescenti nella casa lago di Granada. Il progetto è ideato per avviare circa 10-15 ragazzi di età compresa tra i 14 e i 17 anni alla costruzione di piccole lance da pesca, che verranno successivamente donate/vendute ai pescatori della comunità Las islatas, dove viene praticata la pesca di sussistenza a conduzione familiare. Il progetto della durata di un anno vuole essere un primo approccio alla realizzazione di mezzi nautici per valutare l’opportunità, in futuro, di sviluppare ulteriormente l’idea di realizzare barche da diporto (a vela) per finalità turistiche, visto che la città di Granada, a forte vocazione turistica, si affaccia sul lago Nicaragua (il più grande del Centroamerica) dove da anni il progetto Los Quinchos ha un centro diurno per adolescenti.
  • 2.500 euro sono stati destinati all’iniziativa “Nepal reconstruction” avviata da un gruppo di bolzanini in seguito al gravissimo terremoto del 2015 che ha distrutto più di 600.000 case e causato oltre 9.000 vittime. Lo scopo dell’iniziativa è di raccogliere fondi da poter destinare a progetti di ricostruzione nella valle del Langtang in Nepal. In gennaio 2017 alcuni degli iniziatori del “Nepal reconstruction” si sono recati sul posto e con l’aiuto di Pasang Butthi, una donna nativa della valle del Langtang ed ora residente in Spagna, sono stati avviati due progetti. E’ stato creato un fondo per la ricostruzione della casa di un allevatore di yak e per sua moglie rimasta invalida in seguito al crollo della loro abitazione; inoltre in cooperazione con una ONG è stato creato un fondo per fornire Gumba Village (a 3545 mt di altitudine) di corrente elettrica attraverso un sistema di pannello fotovoltaici e accumulatori. “Nepal reconstruction” ora raccoglie fondi per aiutare altre famiglie che hanno perso la loro abitazione e non ricevono aiuti governativi, per la ristrutturazione di una scuola convitto a Bhanjyangaon (2280 mt) dove 25 alunni tra i 6 e i 12 anni trascorrono 9 mesi all’anno e per il ripristino della casera di Kyanjin Gompa (3950 mt) dove veniva prodotto formaggio fin dal 1950. Per info: su facebook: nepalreconstruction
  • 2.500 euro sono stati dati all’associazione “La Comune” di Bolzano che si trova ad affrontare una difficile situazione finanziaria. Il sostegno vuole essere un riconoscimento per il lavoro culturale fatto per oltre 20 anni a Bolzano, per la collaborazione avuta negli anni con il nostro comitato e nella speranza che le difficoltà de La Comune possano essere appianate e risolte in modo duraturo per il futuro.
  • 1.000 euro sono stati dati al gruppo Parco Stazione, Rete dei Diritti dei Senza Voce, SOS Bozen, volontari indipendenti che si occupa a titolo volontario di assistenza ai migranti.
    Dopo l’esperienza di aiuto e sostegno ai migranti in transito alla stazione di Bolzano oltre due anni e mezzo fa, dall’autunno del 2016 il gruppo è attivo nell’assistenza a migranti/rifugiati al parco della stazione. In un primo tempo con informazioni, tè caldo, biscotti e in seguito (a partire da fine gennaio 2017), anche offrendo un pasto caldo presso una panchina del parco. Si è arrivati a distribuire fino oltre 60 pasti, attività svolta ogni giorno come azione non violenta di denuncia nei confronti delle autorità che avrebbero dovuto provvedere. Da metà aprile 2017 la distribuzione di pasti è stata sospesa grazie all’apertura della mensa a mezzogiorno in piazza Verdi.
    Da gennaio il gruppo si attiva anche per trovare ogni giorno un ricovero notturno per le persone non assistite o non viste dalle varie associazioni o servizi preposti, in particolare per i soggetti vulnerabili (donne, minori…), con l’aiuto anche di varie parrocchie.
    Oggi il gruppo continua a fare assistenza a chi ha bisogno con informazioni, accompagnamenti in questura o in ospedale, distribuzione di kit igienici, di coperte e vestiario.
    Per chi volesse contribuire i dati bancari dell’Associazione Rete dei diritti dei Senza Voce sono : IBAN IT27K0808111600000300049875 presso Raiffeisenbank di Bolzano – specificare: per il gruppo volontari stazione

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