Il sostegno del Quincho Barrilete Bolzano al COPINH

In giugno 2012 il comitato Quincho Barrilete ha partecipato alla festa per l’Honduras organizzata dal Collettivo Italia Centro America. Durante la festa abbiamo conosciuto Bertha Cáceres, coordinatrice del COPINH, e poco tempo dopo abbiamo deciso di sostenere questa importante realtà in Honduras con un importo di 7.000 Euro (ricavato festa Emergency/Los Quinchos Merano 2012). L’importo è servito a realizzare tra febbraio e maggio 2013 il progetto “Difesa dei Diritti del Popolo Lenca, dei suoi territori, della sua cultura e autonomia”.

Il progetto prevede la realizzazione di una serie di attività pensate per coinvolgere maggiormente le comunità di base e per formare gli esponenti comunitari su questioni quali i diritti individuali e collettivi, le opportunità e minacce dell’attuale situazione riguardo alla difesa dei beni comuni e la difesa dell’identità culturale e spirituale Lenca. Le attività proposte mirano anche a migliorare il processo organizzativo e il processo assembleare del COPINH. Le attività proposte servono infine per definire accordi strategici e immediati per la difesa di beni comuni dell’ambiente, la difesa dei diritti del popolo Lenca nelle regioni di frontiera e in generale del COPINH per porre un freno alle pressioni esercitate sul territorio da imprese, multinazionali e governo dell’Honduras.

Le principali attività proposte dal COPINH tramite il finanziamento del Quincho Barrilete Bolzano sono:

– organizzazione e svolgimento della “Caminata por la Dignidad y Soberanía paso a paso” (Camminata per la Dignità e la Sovranità, passo dopo passo);

– realizzazione dell’Assemblea intermedia e celebrazione del 20esimo anniversario della fondazione del COPINH (prevista la partecipazione di circa 100 rappresentanti comunitari per tre giorni);

– seminario/corso sulla nuova legge mineraria, le concessioni minerarie, il decreto “Legge zona sull’Impiego e lo Sviluppo Economico” (Ley de Empleo y Desarrollo Económico) RED o “CittàModello” (Ciudades Modelo) e la politica neoliberale energetica e estrattiva;

– organizzazione e realizzazione del Foro Intermunicipale in Difesa dei Territori di frontiera;

I soggetti e le persone coinvolte nelle attività sono i rappresentanti e le rappresentanti di almeno 30 comunità: Santo Domingo, Lajitas, El Picacho, Piedra Grande, Llano Grande, Pueblo Viejo, Lagitas, El Caracol, La Pintal nel municipio di Colomoncagua, Los Amates, El Salitre nel municipio di San Marcos de la Sierra, San Nicolás, Agua Salada, Las Vegas de San Juan, Concepción Centro, Jiquinlaca, El Rodeo, Santiago nel municipio di Concepción, San Francisco Lempira, Piraera y Candelaria nel dipartimento di Lempira, Santa Elena e Yarula nel dipartimento di La Paz.

In seguito ai mandati d’arresto e le condanne della coordinatrice del COPINH Bertha Cáceres e dei dirigenti Aureliano Molina e Tomás Gómez nel settembre 2013, l’associazione Quincho Barrilete ha contribuito con 3.000 Euro alle spese legali per la difesa.

Cáceres, Molina e Gómez erano stati acusati dal pm dei delitti di usurpazione, coercizione e danni all’impresa Desarrollos Energéticos (DESA). La successiva sentenza aveva ordinato la detenzione per Bertha Cáceres e misure alternative alla detenzione per Tomás Gómez e Aureliano Molina, nonché lo sgombero della comunità lenca dal suo territorio.

Il 4 gennaio 2014 la Corte d’Appello di Comayacompletagua ha però accolto il ricorso dell’avvocato difensore e ha revocato la precedente sentenza incluso lo sgombero della comunità. Si tratta però di un’assoluzione “temporanea” e, per il momento, non definitiva.

 

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