Sostegno a RAWA in Afghanistan

In seguito all’iniziativa “Voci di donne” organizzata in marzo 2012 per parlare della lotta dei diritti delle donne in Afghanistan e in palestina, abbiamo contribuito con una piccola donazione di 100,00 Euro all’attività di RAWA (Revolutionary Association of Women of Afghanistan) in Afghanistan. RAWA è un’organizzazione socio-politica indipendente, fondata nel 1977 a Kabul da un gruppo di donne con l’obiettivo di far valere il rispetto dei diritti umani e la giustizia sociale in Afghanistan.

Inizialmente l’attività di RAWA si concentrava soprattutto sulla lotta per i diritti delle donne, ma in seguito all’occupazione sovietica dell’Afghanistan (1979) RAWA ha contribuito alla resistenza contro l’occupazione straniera prima e ha lottato contro il regime talibano dopo, difendendo sempre i principi della democrazia e del secolarismo.

Nel 2011 l’intervento della comunità internazionale, unita nella “Guerra al terrorismo” ha rimosso il regime talibano ma ha lasciato intatto il fondamentalismo religioso e, ri-conferendo nuovo potere ai signori della guerra, l’amministrazione USA non ha di fatto rimpiazzato un regime fondamentalista con un altro.

RAWA è convinta che la libertà e la democrazia non possano essere “donate” ma che ogni popolo debba difendere i valori della libertà e lottare per ottenerli.

Fin dall’occupazione sovietica, RAWA ha lavorato nei campi profughi in Pakistan, dove si concentrano molte donne e bambini afghani. Là RAWA si preoccupa di soddisfare i bisogni più urgenti delle donne, ha istituito asili-nido e orfanotrofi a Peshawar, Islamabad, Rawalpindi and Quetta (Pakistan),  porta avanti 15 scuole elementari e medie per i bambine e bambini, offre corsi di alfabetizzazione e di formazione professionale per le donne. RAWA fornisce anche un’assistenza medico-sanitaria nei campi profughi e gestisce gli ospedali Malalai nei campi profughi di Peshawar e Quetta.

In Afghanistan RAWA fornisce assistenza e protezione alle donne e ai loro figli vittime di guerra e di violenza, lavora per la loro formazione professionela e le informa sui loro diritti.

Nell’attuale quadro socio-politico dell’Afghanistan, il lavoro di RAWA è particolarmente difficile, le attiviste e gli attivisti di RAWA sono perseguitati e quindi costretti a lavorare in clandestinità.

Tratto da  www.rawa.org e da: http://pz.rawa.org/it/index.htm

In Italia RAWA è sostenuta attraverso il CISDA (Coordinamento Italiano Sostegno Donne Afghane). Vedi: www.osservatorioafghanistan.org/tag/cisda/

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